È stato scarcerato martedì pomeriggio l’uomo di 94 anni detenuto a Sollicciano, che potrà scontare la pena per bancarotta fraudolenta — risalente a circa 15 anni fa — ai domiciliari. Il suo avvocato aveva presentato istanza di differimento della pena per motivi di salute o in alternativa l’applicazione della detenzione domiciliare, misura destinata per legge agli ultrasettantenni. L’istanza era stata però respinta dal giudice di sorveglianza Claudio Caretto. Nelle ultime ore, per migliorare le sue condizioni detentive, l’uomo era stato trasferito nel carcere Mario Gozzini, adiacente a Sollicciano. È così cambiato il giudice di sorveglianza, non più Caretto ma Elisabetta Pioli, che ieri ha concesso gli arresti domiciliari.
Il 94enne in cella per reati fiscali: «Concessi i domiciliari, ma è deperito»
Cambia il giudice, l’anziano esce dal carcere. Il figlio: «Mio padre deperito in cella». Il garante aveva fatto appello a Nordio









