Un nuovo magistrato di sorveglianza ha accolto oggi l'istanza dell'imprenditore di 94 anni - finito in carcere a Firenze per una condanna definitiva per reati fiscali e bancarotta - per scontare la pena alla detenzione domiciliare e non in cella. (ANSA)

L’anziano è recluso da qualche giorno del reparto clinico del penitenziario fiorentino. L’ex cappellano: “Non c’è colpa che possa pretendere come riparazione la disumanità”

L’imprenditore condannato per bancarotta. I medici del carcere: «Salute a rischio»