La contestazione iniziale era di 1,2 miliardi, l'intesa prevede un pagamento in cinque anni. Resta aperta l'inchiesta penale, la Procura bolognese contesta al secondo uomo più ricco d'Italia la residenza all'estero tra il 2013 e il 2023. Per i magistrati sarebbe stata fittizia

Da un accertamento fiscale sarebbe emersa un'operazione sospetta: il passaggio da un regime di partita Iva alla creazione di una società, per pagare meno tasse

Intesa del finanziere con l’Agenzia delle entrate per chiudere i conti dal punto di vista tributario. La contestazione iniziale, con sanzioni e interessi, era di 1,2 miliardi.…

Resta aperto il fronte penale. Secondo indagini della Procura. la residenza dell’uomo. in Svizzera era fittizia.

La contestazione iniziale era di 1,2 miliardi, l'intesa prevede un pagamento in cinque anni. Resta aperta l'inchiesta penale, la Procura bolognese contesta al secondo uomo più…

Era accusato di aver evaso imposte per un totale di 1,2 miliardi, l’importo dilazionato in cinque maxi rate

Era accusato di aver evaso imposte per un totale di 1,2 miliardi, l’importo dilazionato in cinque maxi rate

Andrea Pignataro, il secondo uomo più ricco d'Italia dopo Giovanni Ferrero, ha raggiunto un accordo con l'Agenzia delle Entrate

Intesa transattiva tra Andrea Pignataro, fondatore e presidente del gruppo Ion, e l’Agenzia delle Entrate

Le Entrate contestavano 1,2 miliardi di evasione al secondo uomo più ricco d’Italia. La replica: “Pago, ma è un sistema punitivo. Così si perde fid…

Si è risolto con una intesa il contenzioso tra il fondatore e presidente del gruppo Ion e l'Agenzia delle Entrate. La contestazione iniziale ammontava a 1,2 miliardi

Al suo gruppo fintech Ion è stato contestato un debito da 1,2 miliardi

Di Andrea Pignataro si sa poco nonostante abbia un patrimonio stimato di oltre 30 miliardi di euro: ne pagherà al fisco 280 milioni

Di Andrea Pignataro si sa poco nonostante abbia un patrimonio stimato di oltre 30 miliardi di euro: ne pagherà al fisco 280 milioni