Si è risolto con una intesa transattiva il contenzioso tra Andrea Pignataro, fondatore e presidente del gruppo Ion, con l'Agenzia delle Entrate per i periodi d'imposta 2013 e 2023, nei quali era stata contestata all'imprenditore la residenza all'estero. Andrea Pignataro, secondo le stime di Forbes il secondo uomo più ricco d'Italia dopo Giovanni Ferrero, ha raggiunto un accordo con l'Agenzia delle Entrate e verserà al fisco 280 milioni. La contestazione iniziale, con sanzioni e interessi, ammontava a 1,2 miliardi.