Andrea Pignataro, il secondo uomo più ricco d’Italia dopo Giovanni Ferrero a leggere la classifica dei Paperoni stilata da Forbes, pagherà al Fisco italiano 280 milioni di euro. L'accordo prevede un pagamento dilazionato in cinque anni. La contestazione iniziale, comprensiva di sanzioni e interessi, ammontava a 1,2 miliardi. Resta tuttora aperta l’inchiesta penale con il fascicolo nelle mani del pubblico ministero, Michele Martorelli.