A seguito della rivolta scoppiata ieri nel carcere di Marassi a Genova e poi rientrata grazie all'intervento della polizia penitenziaria tredici detenuti sono stati trasferiti in altre case circondariali e ventidue sono stati posti in isolamento. (ANSA)

Nei dosordini coinvolte 200 persone

L'ipotesi di un regolamento di conti dopo lo stupro di un detenuto da parte di altri sei. La rivolta poi è stata domata, con l'intervento di 100 agenti