Un foglietto attaccato sullo schienale che dedica un posto di un'aula dell'Università del Salento a Ilaria Sula, "uccisa per femminicidio", parola quest'ultima cancellata però da ignoti con un tratto di penna. (ANSA)

"E' vergognoso, ormai le ragazze si ammazzano per nulla. Se si va avanti così dove andremo a finire?". (ANSA)

"E' vergognoso, ormai le ragazze si ammazzano per nulla. Se si va avanti così dove andremo a finire?". (ANSA)