Un foglietto attaccato sullo schienale che dedica un posto di un'aula dell'Università del Salento a Ilaria Sula, "uccisa per femminicidio", parola quest'ultima cancellata però da ignoti con un tratto di penna.

Il fatto è stato denunciato e condannato in un post su Facebook dal dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell'Università del Salento che "esprime sconcerto e ferma disapprovazione per i gravi fatti occorsi in mattinata presso un'aula dello Studium 6".

"Questo posto è riservato a Ilaria Sula, uccisa per femminicidio.

oggi sarebbe dovuta essere a lezione anche lei", era scritto sul foglio, ma la parola femminicidio è stata cancellata a penna.

"Un gesto che offende la memoria di Ilaria Sula e di tutte le vittime di violenza - è scritto nel post del dipartimento - e contrasta profondamente con i valori di rispetto, inclusione e responsabilità civile che ispirano quotidianamente le nostre attività di ricerca, didattica e terza missione.