La Dia, guidata dal generale Michele Carbone, per la prima volta presenta una relazione annuale unica anziché semestrale. Tracciate 150mila SOS, di cui 50mila connesse a contesti mafiosi. Rafforzata l’azione preventiva sugli appalti e i controlli diretti nei cantieri già in esecuzione

Il Procuratore nazionale antimafia: Sul Ponte sullo Stretto, «chi riceve soldi dello Stato deve dare conto. I fondi dei clan in fondi d’investimento»

Il direttore Michele Carbone nella relazione semestrale