“Non entriamo, siamo qui perché l’edificio è pericolante e va posto sotto sequestro. Non siamo qui per voi, ma per la struttura che è pericolosa. Non entriamo. Non ci interessa cosa fate, noi siamo a presidio della struttura”. Così ha detto al megafono un funzionario di polizia rivolgendosi ai partecipanti al rave party in corso a Modena, dove migliaia di giovani si sono riuniti da diverse regioni e dall’estero per festeggiare Halloween. Gli agenti con caschi e scudi aspettano che i partecipanti escano all’esterno mentre alcuni agenti trattano dalle prime luci dell’alba con gli organizzatori. Nell’area sono in corso le attività di messa in sicurezza: polizia, carabinieri, polizia locale, vigili del fuoco, guardia di finanza hanno circondato lo stabile e presidiano la zona, pronti ad intervenire con unità antisommossa e blindati, oltre che enti del soccorso sanitario e tecnico. L’obiettivo è eseguire il sequestro preventivo dell’immobile “adottato di iniziativa e in via di urgenza, per motivi di sicurezza strutturale legati allo stato dei luoghi, dichiarati inagibili dal proprietario della struttura e certificati in ultimo da sopralluogo tecnico“, come fanno sapere le autorità.
Dopo un primo momento di tensioni, ma senza scontri, i partecipanti al party hanno iniziato a lasciare l’edificio. Dentro la musica è stata spenta e si stanno smontando le casse. Sul perimetro e sulle vie di deflusso alla zona del rave sono disposte pattuglie impegnate nell’identificazione dei partecipanti e nel controllo dei relativi mezzi, con l’ausilio di altre unità territoriali dislocate a medio raggio, di più unità cinofile antidroga e della Polizia stradale. Ad ora, sono state identificate circa 660 persone, le cui posizioni sono al vaglio. “L’azione di polizia è stata preceduta da un’attività di mediazione ed informazione dei destinatari visti i correlati profili di incolumità pubblica, affinché l’uscita dalla struttura avvenga con calma ed in modo responsabile per la sicurezza di tutti“, ha fatto sapere la Questura di Modena. Sulla zona vola un elicottero della Polizia che sta monitorando anche gli snodi della viabilità stradale e autostradale. Rinforzati anche i servizi nella limitrofa area fiere, dove gli afflussi di visitatori proseguono regolarmente. Per garantire “un’evacuazione ordinata della struttura dai soli varchi sicuri, i reparti sono stati fatti avvicinare ai lati dell’edificio che vanno interdetti”, prosegue la Questura.






