Sono in corso le trattative tra le forze dell’ordine e gli organizzatori per liberare il capannone dove da sabato sera è in corso un rave party di Halloween, alla periferia di Modena. Polizia, carabinieri, polizia locale, vigili del fuoco, guardia di finanza hanno circondato l’area alle prime luci del mattino e presidiano la zona, pronti ad intervenire: mentre il numero di pattuglie sul posto aumenta, con unità antisommossa e blindati, dentro e fuori il capannone il party e la musica proseguono ininterrotti e a tutto volume, con gli occupanti che vanno e vengono. All’interno, chi balla tra le luci al neon, chi si riposa dentro tende e camper parcheggiati nel capannone, chi è presente a se stesso e chi meno. Tutti o quasi indossano travestimenti di Halloween. Ci sono anche alcuni stand improvvisati che promettono pizze fritte e street food.
Ieri era stato convocato in Prefettura il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per analizzare le misure da assumere rispetto al rave. Il raduno iniziato nel weekend sarebbe dovuto andare avanti con qualche migliaio di partecipanti fino al 1 novembre. Nella giornata di ieri, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, aveva annunciato che già nella giornata di oggi sarebbero state presentate nel Cdm misure volte a evitare che in futuro possano ripertersi situazioni simili di rave party.
