“Non entriamo, siamo qui perché l’edificio è pericolante e va posto sotto sequestro. Non siamo qui per voi, ma per la struttura che è pericolosa. Non entriamo. Non ci interessa cosa fate, noi siamo a presidio della struttura”. Così ha detto al megafono un funzionario di polizia rivolgendosi ai partecipanti al rave party organizzato a Modena, dove migliaia di giovani erano arrivati sabato da diverse regioni e dall’estero per festeggiare Halloween. Gli agenti con caschi e scudi hanno fatto capire ai partecipanti che lo sgombero era necessario in primis per ragioni di sicurezza legate alla stabilità dell’edificio e così, intorno alle 10.30 di questa mattina, dopo una lunga trattativa con gli organizzatori, è iniziato il deflusso. L’area è stata messa in sicurezza: polizia, carabinieri, polizia locale, vigili del fuoco, guardia di finanza hanno circondato lo stabile e presidiato la zona, pronti ad intervenire con unità antisommossa e blindati, oltre che enti del soccorso sanitario e tecnico. L’obiettivo era di eseguire il sequestro preventivo dell’immobile “adottato di iniziativa e in via di urgenza, per motivi di sicurezza strutturale legati allo stato dei luoghi, dichiarati inagibili dal proprietario della struttura e certificati in ultimo da sopralluogo tecnico“, come fanno sapere le autorità.