Anche Netanyahu si è scagliato contro il documentario premiato alla mostra del Cinema di Venezia: "Stiamo combattendo in tutto il mondo contro l'incitamento antisemita, ma quando viene da dentro di noi, è intollerabile"Anche Netanyahu si è scagliato contro il documentario premiato alla mostra del Cinema di Venezia: "Stiamo combattendo in tutto il mondo contro l'incitamento antisemita, ma quando viene da dentro di noi, è intollerabile"Tutto il governo israeliano si è ormai scagliato contro i registi di “Naza”, il documentario che ha trionfato alla mostra del Cinema di Venezia e che racconta i metodi usati dall’Idf a Gaza. C’è chi, come il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir, pubblica un video realizzato dall’intelligenza artificiale in cui Yuval Abraham e Rachel Szor, dopo aver vinto l’Oscar, vengono sbattuti in cella. C’è poi chi, come il ministro della Cultura Miki Zohar, propone di togliergli direttamente la cittadinanza.Sul caso è intervenuto anche il premier israeliano Benjamin Netanyahu, che ha definito “scioccante” e “intollerabile” il documentario. “Ne ho sentito parlare, ed è scioccante . Ha detto in un video di un minuto pubblicato sui social -. Stiamo combattendo in tutto il mondo contro l’incitamento antisemita, ma quando viene da dentro di noi, è intollerabile”. Netanyahu ha quindi spostato il focus sui suoi avversari politici, accusandoli di essere responsabili di forme analoghe di “incitamento” contro Israele, a un mese dalle elezioni. Il primo ministro ha citato in particolare Yair Golan, leader dei Democratici, che lo scorso anno aveva suscitato polemiche dichiarando che “un Paese sano non combatte contro i civili, non uccide bambini per hobby e non si pone come obiettivo quello di espellere popolazioni”.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
I registi di Naza "arrestati" con l'intelligenza artificiale da Ben-Gvir - Il video
Anche Netanyahu si è scagliato contro il documentario premiato alla mostra del Cinema di Venezia: "Stiamo combattendo in tutto il mondo contro l'incitamento ant










