L’Europa rischia di finanziare il boom dell’AI negli Stati Uniti senza aver benefici dalla nuova tecnologia e rischiando al contrario di dipendere in modo significativo dagli Usa.
Lo ha sottolineato la presidente Bce Christine Lagarde in un intervento a Vienna.
Nei giorni scorsi anche l’ex numero uno di Francoforte Mario Draghi ha indicato i rischi dell’AI per l’Unione.
Lagarde ha evidenziato che l’Europa sta ripetendo quanto fatto nella seconda metà dell’Ottocento con le ferrovie degli Stati Uniti: «Oggi i risparmiatori europei stanno nuovamente finanziando la tecnologia rivoluzionaria dell’epoca: l’intelligenza artificiale.
Ancora una volta, la maggior parte dei fondi è destinata agli Stati Uniti.













