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Redazione Milano
Alla riunione a Palazzo Pirelli anche consiglieri regionali e assessori leghisti. Il segretario e il governatore: «Vogliamo unità». Poi la richiesta per l'aumento di pattugliamenti in particolare per i capoluoghi in cui oggi non sono presenti i militari: Cremona, Lecco, Lodi, Mantova e Sondrio
«Più militari nelle città lombarde per maggiore sicurezza, autonomia da portare a casa entro la legislatura e massima mobilitazione per Pontida (il raduno è previsto per il 20 settembre), che dovrà essere una grande giornata di unità e rilancio dell'azione politica della Lega al governo». È quanto emerso dalla riunione di questa mattina, 14 settembre, a Palazzo Pirelli tra i consiglieri regionali e gli assessori della Lega, il presidente Attilio Fontana e il segretario federale Matteo Salvini.«Prima fra tutte la sicurezza: chiediamo al governo, senza ulteriori rinvii, di portare a 10mila i militari per Strade Sicure, con più presidi anche nelle città e nelle stazioni lombarde a partire da quei capoluoghi in cui oggi non sono presenti i militari: Cremona, Lecco, Lodi, Mantova e Sondrio».
«Avanti anche sull'Autonomia: dopo lo storico voto di giovedì al Pirellone sulle prime quattro materie, va chiuso il percorso in Parlamento entro la legislatura per rendere finalmente realtà questo primo passo. Tra le altre priorità emerse in riunione: revisione dell'Isee per fermare i “collezionisti di bonus”, per lo più extracomunitari, e aiutare di più il ceto medio, personale di FS Security sui treni regionali, maggiori risorse per la qualità dell'aria nel Bacino Padano contro le assurde imposizioni europee e iniziative sull'energia per limitare gli impatti su famiglie e imprese», si legge ancora nella nota diffusa dopo l'incontro.












