Monza, 13 settembre 2026 - Con una difesa così fragile e bucata ad ogni tiro preso diventa difficile. Il Monza cade ancora in campionato, perdendo 3-2 sul campo del Lecce, in quello che rappresentava un match contro una diretta concorrente.

Che sfrutta ogni amnesia della retroguardia brianzola -peggior reparto offensivo del campionato insieme a Fiorentina e Venezia con 11 reti subite in 4 gare- e si allontana già in classifica. I biancorossi invece creano ancora una volta di più (11 tiri a 3 in porta nel conteggio finale), mostrano buone trame ma rimangono di nuovo a mani vuote e terz’ultimi con un solo punto.

Le note più liete sono invece la prestazione e il primo gol di Mangas, che però poi è uscito per un problema fisico, e l’esordio con rete di Zeballos. Anche da lui il Monza dovrà ripartire venerdì sera, per cercare la prima e già fondamentale vittoria in casa col Sassuolo. Di certo però in settimana andranno analizzati i tanti errori, compresi quelli commessi in impostazione dai mediani Akinsanmiro e Folorunsho, rivisto l’approccio pessimo di Lecce e valutato un possibile cambio tra i pali, dove Thiam appare sempre più incerto.

Le scelte di Juric

Come da previsioni della vigilia Juric conferma Thiam in porta e l’intero blocco, visto a Parma, tra difesa e centrocampo. Le novità vere arrivano dall’attacco. Qui oltre all’intoccabile Robinson, stavolta partono titolari Colpani e Varela. Quest’ultimo, capocannoniere della squadra con 4 gol, torna dal 1’ dopo le ultime due gare saltate per infortunio.