«Per il Lecce, la gara di domenica contro il Monza ha una valenza enorme. Dopo avere steccato contro la Roma e, quel che è peggio, contro il Cagliari, ovvero contro una diretta rivale nella lotta salvezza, la squadra allenata da Di Francesco deve dare assolutamente un segnale al campionato e soprattutto all’ambiente, deluso dalle ultime due prestazioni, che sono state del tutto deficitarie». A parlare è Jedaias Capucho Neves, meglio noto come Jeda, che ha indossato la maglia giallorossa nel 2010/2011 e nel 2012/2013 e che nella propria carriera ha militato anche, tra le altre formazioni, con Palermo, Catania, Cagliari e Crotone. L’ex attaccante brasiliano, che vive in Lombardia, ha visto all’opera dal vivo i prossimi rivali di Wladimiro Falcone e compagni: «Non mi hanno affatto impressionato e, d’altro canto, sino ad oggi hanno raggranellato un punto. Ma hanno evidenziato predisposizione alla lotta, cattiveria agonistica e concentrazione, ovvero quelle caratteristiche che sono mancate al Lecce, oltre alla qualità dal punto di vista tecnico, nelle sfide perse contro la Roma, al Via del Mare, ed il Cagliari, alla Domus Arena. Un aspetto molto grave per un team che deve lottare per restare in A».