Monza, 29 agosto 2026 – Stavolta la sconfitta, seconda consecutiva in due partite dopo quella contro l’Inter, sa di beffa. Il Monza cade 3-2 al Brianteo contro una coriacea e fortunata Udinese. I brianzoli giocano e creano di più, ma come a Milano una settimana fa vengono puniti dai troppi errori individuali. Su tutti quello di Thiam, la cui papera regala l’improvviso 2-1 ai friulani, su un tiro senza pretese di Kamara dai 30 metri. Ma anche le reti di Piotrowski ed Ekkelenkamp nascono da imprecisioni più singole che di gruppo.
Al Monza non bastano la prestazione e i sigilli di Colpani e Varela, al quarto timbro in tre gare. Bene anche Mangas e Akinsanmiro, autori di un assist a testa. Da rivedere alcune dinamiche difensive. La classifica resta ferma a zero punti ma il futuro non è così grigio. Le idee non mancano e inserendo al meglio i nuovi innesti si può provare la difficile scalata salvezza. A patto di iniziare a fare punti nei prossimi scontri diretti con Parma e Lecce.
Le scelte di Juric
Nessuna sorpresa rispetto alle sensazioni di vigilia: Juric conferma nove degli undici titolari schierati settimana scorsa contro l’Inter. Uniche novità, il rientro tra i pali di Thiam e di Cutrone sulla trequarti. Al fianco del numero 10 c’è ancora Colpani e davanti a loro l’intoccabile Varela. In difesa fiducia a Kouadio, Lucchesi e Carboni.












