Ne parla Repubblica e potrebbe esser dedicato sia ai dipendenti che agli autonomi.
Dopo una doppia fumata nera, l’esecutivo cerca di superare l’impasse sui sostegni mirati contro i rincari alla pompa. Tra le opzioni sul tavolo spunta un buono benzina una tantum da 100 euro destinato a lavoratori dipendenti e autonomi, da fruire tra ottobre e dicembre (senza escludere un’alternativa mensile con importo ridotto).
La decisione finale è attesa nei prossimi giorni, a seguito del summit di maggioranza presieduto dalla premier Giorgia Meloni. L’obiettivo sarebbe definire la misura entro giovedì, in coincidenza con la scadenza dello sconto di 17,1 centesimi sul diesel. Tuttavia, le risorse disponibili restano un’incognita legata ai dati Istat sul rapporto deficit/Pil in uscita il 22 settembre: un deficit inferiore al 3 per cento libererebbe maggiori coperture finanziarie per l’intervento.
Governo al bivio: prorogare lo sconto sulle accise o andare di bonus
Secondo quanto riporta Repubblica nel governo si confrontano due linee: una prevede di prorogare lo sconto sulle accise di pochi giorni e rinviare il decreto a fine settembre, una volta consolidati i dati Istat. L’altra è quella di procedere subito con l’annuncio del bonus per l’autunno, così da disinnescare le polemiche di opposizioni e consumatori.












