La proroga dello sconto sul diesel durerà solo una settimana. Poi il governo vuole passare ad aiuti più mirati: tra le ipotesi un contributo da 80-100 euro sulla carta “Dedicata a te” e sostegni per partite Iva e professionisti. Ma Lega e Forza Italia litigano ancora su chi dovrà pagare le misure.

Un’altra proroga al taglio delle accise sul gasolio, la quindicesima, e stavolta durerà solamente una settimana. Giorgia Meloni prende tempo: dal palco di Bari, dove ha celebrato la stabilità dell’esecutivo, aveva promesso “provvedimenti più mirati” contro il caro carburanti. A conclusione del Consiglio dei ministri che ha prorogato lo sconto sul diesel la premier ha diffuso un videomessaggio sui social con cui ha annunciato che la prossima settimana arriveranno misure strutturali e di lungo periodo.

Però nella maggioranza, anche se il prezzo dell’energia continua a salire, non riescono a trovare un accordo. Sul tavolo ci sono diverse proposte, dall’imposta sugli extraprofitti dei colossi energetici ad aiuti diretti alle famiglie con redditi più bassi. Lo sconto sul diesel prorogato per un’altra settimana Il taglio delle accise sul gasolio sarebbe scaduto il 10 settembre, ma il governo l’ha rinnovato per altri sette giorni. Vale quattordici centesimi – la cifra che lo Stato rinuncia ad incassare su ogni litro di diesel – e ne fa risparmiare agli automobilisti italiani diciassette (perché con il calo del prezzo diminuisce anche l’Iva). Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, oggi la benzina costa in media 2,086 euro al litro, mentre il gasolio è arrivato a 2,193 euro. In autostrada i prezzi sono leggermente più alti.