Venezia accende i riflettori sulla guerra e la condizione della donna nei conflitti. All’83esima edizione della Mostra internazionale del cinema trionfa Woman Unknown della regista danese di origini egiziane May el-Toukhy, a cui va il Leone d’Oro, con Mathilde Arcel nei panni della protagonista del film ambientato nella seconda guerra mondiale, che conquista la Coppa Volpi come miglior attrice. Premio speciale della giuria a Naza, il documentario su Gaza che ha raccolto la standing ovation del festival, mentre l’Italia esce a mani vuote.
Il Leone d'Oro della Mostra del Cinema di Venezia 2026
Il premio speciale della giuria a Naza
I vincitori
Il Leone d’Oro della Mostra del Cinema di Venezia 2026Il premio come miglior film è andato a Woman Unknown a sorpresa, dato che la pellicola danese non figurava tra i favoriti alla vigilia della proclamazione dei vincitori della Mostra del cinema di Venezia 2026.La regista May el-Toukhy era l’unica donna in gara nel concorso principale insieme a Rachel Szor, coregista di Naza. “Per me Woman Unknown parla del corpo femminile come campo di battaglia e questione pubblica. E allo stesso tempo, il film racconta la storia di donne invisibili, non viste e senza voce” ha dichiarato la cineasta ricevendo il Leone d’Oro, che ha dedicato anche alla figlia adolescente: “Metti via quel dannato telefono. Alza lo sguardo. Usa la tua voce per denunciare la disumanizzazione e per parlare a nome di coloro che sono stati abbandonati e messi a tacere”.ANSALa regista danese May el-Toukhy, vincitrice del Leone d'Oro con il film Woman UnknownIl premio speciale della giuria a NazaIl tema della guerra è stato protagonista di questa edizione della Mostra del cinema di Venezia anche grazie al documentario su Naza, l’unico della rassegna, prodotto dal giornale britannico Guardian attraverso le immagini e le testimonianze di soldati dell’esercito israeliano raccolte durante la guerra a Gaza.Il lavoro diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor, in uscita evento dal 28 al 30 settembre, è stato acclamato dalla Sala Grande del Festival ed è partito tra i papabili per il Leone d’Oro, ma si è aggiudicato il Premio speciale della giuria.“La realtà è che da quando è iniziata la Mostra, solo in questi dieci giorni, Israele ha ucciso almeno sei bambini palestinesi a Gaza. Gli ufficiali dell’intelligence israeliana con cui abbiamo parlato ci hanno detto che questo massacro è sistemico” ha dichiarato Yuval Abraham, ricordando che il governo italiano e quello tedesco “stanno bloccando le pressioni su Israele che potrebbero porre fine a tutto questo” .










