Grande vittoria delle donne con il Leone d'oro a “Woman Unknown” della regista May El-Toukhy che si porta a casa anche la Coppa Volpi andata alla protagonista Mathilde Arcel, vero volano di questo film ambientato nella Danimarca del dopoguerra.
A Naza invece il documentario choc ad alto valore politico con le testimonianze dei militari addetti alla sterminio a Gaza, un premio sì, ovvero quello speciale della giuria, che però fa sicuramente meno rumore sulla stampa internazionale.
Così stasera la Giuria di Venezia 83, presieduta da Maggie Gyllenhaal e composta da Kaouther Ben Hania, Daniel Blumberg, Francesco Casetti, Xavier Giannoli, Shahrbanoo Sadat e Johnnie To.
E l'Italia che aveva in corsa ben cinque film? Niente. Un risultato davvero negativo calcolando che non succedeva da anni. Nel 2022, cinque film in concorso, "Bones and All” di Guadagnino vinse il Leone d'Argento per la regia; nel 2023, sei film italiani, vinse Matteo Garrone il Leone d'Argento per la migliore regia di “Io capitano”; nel 2024 “Vermiglio” di Maura Delpero ottenne il Leone d'Argento - Gran Premio della Giuria tra le cinque opere in corsa e, infine, l'anno scorso su cinque film italiani vinsero “Sotto le nuvole” di Gianfranco Rosi (il Premio Speciale della Giuria) e “La Grazia” di Sorrentino portò a Servillo la Coppa Volpi.










