Si sta tenendo a Parigi il processo contro i rapinatori che nel 2023 entrarono nella casa del portiere della Nazionale italiana di calcio e del Manchester City Gianluigi Donnarumma. La moglie di Donnarumma, Alessia Elefante, ha raccontato i dettagli della rapina, ricordando di essere stata incinta al momento dell’irruzione e ricordando le violenze subite.

Il processo ai rapinatori entrati in casa di Donnarumma

Il racconto di Alessia Elefante

La tensione in aula e le minacce

Il processo ai rapinatori entrati in casa di DonnarummaI giudici di Parigi stanno ascoltando i testimoni del processo per l’irruzione in casa del portiere della Nazionale e del Manchester City Gianluigi Donnarumma, avvenuta tra il 21 e il 22 luglio 2023.Allora Donnarumma giocava in Francia, nel Paris Saint-Germain, e abitava insieme alla fidanzata Alessia Elefante nella zona residenziale di Avenue Montaigne.ANSAGianluigi DonnarummaUna banda di quattro persone sarebbe entrata nell’abitazione durante la notte attraverso una finestra, avrebbe minacciato Donnarumma con un coltello e avrebbe strattonato e picchiato la fidanzata, allora incinta.Il racconto di Alessia ElefanteDonnarumma ed Elefante, oggi sposati, non erano presenti al processo, avendo deciso di non partecipare, ma la testimonianza della donna è stata comunque presentata.Elefante ha ricordato di essere stata presa per i capelli e strattonata dai rapinatori, nonostante avesse messo subito in chiaro di essere incinta.