"E chi non ha un garage per installare la Wallbox cosa fa? Porta giù in strada una prolunga di 30/50/100 metri?". Quante volte è capitato di ascoltare frasi simili dai detrattori della mobilità elettrica? Ebbene, quella che sembrava un'iperbole per ridicolizzare la propulsione elettrica è diventata realtà. L'idea di una "superprolunga" nasce in casa Volvo nell'ambito dei veicoli industriali e, ovviamente, ha un utilizzo specifico, non è pensata per ricaricare la vettura nel parcheggio a 2 km da casa.
L'azienda ha recentemente mostrato sul campo l'EC500 Electric, un escavatore nella classe delle 50 tonnellate progettato per offrire prestazioni paragonabili a quelle del modello EC500 con motore diesel. Il progetto non ha ancora raggiunto la produzione di serie, ma le prime unità di pre-produzione sono già impegnate in attività operative reali.
La fase di test si sta svolgendo in Norvegia e coinvolge applicazioni particolarmente impegnative, tra cui attività di estrazione in cava, costruzione di strade e lavori in galleria. Per Volvo, l'impiego diretto nei cantieri permette di raccogliere dati sul comportamento della macchina, sulle prestazioni e sull'esperienza degli operatori prima dell'avvio della produzione.






