di

Federica Bandirali

Il regista porta il suo raffinato linguaggio visivo nella moda con una collezione che sarà svelata alla Fashion Week. Dove abiti e design diventano parte di un unico racconto estetico

Il cinema smette di essere soltanto immagini sullo schermo e diventa atmosfera, materia, spazio. Da questa idea che nasce la nuova collaborazione tra Luca Guadagnino e Zara Home, realizzata insieme allo scenografo e architetto Stefano Baisi. Un progetto ambizioso che porta la sensibilità estetica del regista italiano dentro la casa e nel guardaroba, trasformando gli oggetti quotidiani in elementi di un vero e proprio universo visivo. Presentata in occasione della Milano Fashion Week, la collezione Baisi Guadagnino nasce da una collaborazione che unisce cinema, architettura, design e moda. Il progetto, inizialmente annunciato come una collezione di circa 140 pezzi, si è poi ampliato fino a comprendere oltre 200 elementi tra arredi, illuminazione, tessili, accessori, profumi e abbigliamento. Non si tratta, dunque, della classica capsule firmata da una celebrità. Guadagnino e Baisi hanno costruito un linguaggio coerente nel quale il divano dialoga con una giacca, una lampada con un abito, una candela con un oggetto per la tavola. L'obiettivo è creare un ambiente completo, quasi una scenografia da abitare. Il progetto prende forma a partire da un tavolo rimasto inizialmente allo stadio di prototipo. Da quella struttura dalle linee morbide è nata una ricerca più ampia, che comprende sedute, tavoli, scaffalature, specchi, illuminazione e complementi per la casa. Tra i materiali compaiono legno, pelle, acciaio, travertino, lana e superfici laccate, scelti per creare un equilibrio tra rigore architettonico e sensualità.