In casa Padova c’è grande voglia di riscatto dopo il pesante ko per 3-1 incassato contro la Cremonese nella gara d’esordio di Fabio Pecchia sulla panchina grigiorossa. Come si sapeva fin dal giorno del sorteggio del calendario di serie B, l’avvio di stagione dei biancoscudati sarebbe stato particolarmente complicato viste le prime tre sfide contro Pisa, Hellas Verona e Cremonese. Le tre retrocesse dalla massima serie. Stavolta, invece, il tecnico Antonio Calabro proverà a sfruttare il fattore campo per ottenere la prima vittoria in casa. Alla vigilia dell’incontro con l’Ascoli l’allenatore dei veneti ha parlato della settimana che ha condotto i suoi verso il match. "La sconfitta di Cremona l’abbiamo gestita nel corso della settimana – dichiara il timoniere –. Non credo che ci sia stato un errore di atteggiamento allo Zini. Sul primo gol eravamo messi bene. È stata brava la Cremonese. Mi ha spiazzato quello che è successo dopo perché ci siamo un po’ disuniti e non siamo riusciti a giocare come stavamo facendo. Abbiamo avuto un po’ di paura. È stato come se non ci aspettassimo che la Cremonese ci desse un colpo. Mi ha dato fastidio il loro terzo gol che di fatto ci ha tagliato le gambe. L’avevamo ripresa a fine primo tempo e dovevamo gestirla diversamente. Qualsiasi squadra può andare in difficoltà con chiunque. Chi è umile sa che si prendono i cazzotti e si danno". Contro la formazione di Tomei i padroni di casa cercheranno di approcciare alla sfida con particolare aggressività, cercando di impedire al Picchio di palleggiare e mantenere il possesso della sfera.