La Cremonese celebra il ritorno in panchina di Fabio Pecchia battendo un pur volenteroso Padova con un 3-1 mai in discussione. L’avvio dei grigiorossi, in effetti, va ben oltre le più ottimistiche aspettative della vigilia dell’allenatore di Formia.

Partenza a razzo dei grigiorossi

Allo scadere del primo giro di lancette Vandeputte lancia un cross verso l’area ospite che Licina, con una invitante sponda, trasforma nell’assist per l’immediato gol di Bonazzoli. Passano solo altri 4’ ed è già tempo di raddoppio. Questo volta il servizio è di Berti ed è Licina a firmare il 2-0 superando Sorrentino con un tocco in bello stile. Un avvio che non lascia nemmeno respirare i patavini, che subiscono il gioco dei padroni di casa.

Il racconto della gara si trasforma così in un monologo della formazione di Pecchia, che punge ancora con Bonazzoli e Berti, ma la difesa biancoscudata riesce a chiudere. Il Padova comincia a farsi vedere in avanti solo dopo il quarto d’ora, ma Caprari, pericolosamente lanciato verso Agazzi per due volte, viene pescato in entrambi i casi in fuorigioco.

I padroni di casa finiscano per rallentare il ritmo tambureggiante della prima parte della gara e la formazione di Calabro ne approfitta per cercare di riaprire la partita. Dopo gli spunti senza esito di Moro e Zuelli, la ritrovata fiducia dei veneti trova così il premio desiderato proprio al 45’, quando una triangolazione Zuelli-Carissoni-Pompetti consente al centrocampista biancorosso di siglare la rete che accorcia le distanze e riapre le sorti della gara.