HomeGrossetoCronacaL’addio a Emma Bonino. La paladina dei diritti scelta da Grosseto: "Irriverente, ma giusta"L’ex ministra e vicepresidente del Senato si è spenta a 78 anni. Nel 2015 il capoluogo maremmano gli conferì il premio ’Monicelli’. per il suo grande impegno. Premio consegnato da Loriano Valentini.La consegna del premio da Loriano Valentini a Emma Bonino il 23 luglio 2015Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGROSSETO Emma Bonino non c’è più. Se n’è andata nella notte scorsa, all’età di 78 anni, dopo un repentino peggioramento delle condizioni di salute che l’avevano costretta al ricovero lo scorso fine settimana. Con lei se ne va una delle figure più lucide, coraggiose e anticonformiste della storia politica italiana. Ma nel dolore che attraversa il Paese, Grosseto custodisce un ricordo particolare: quello di una donna che, nel 2015, scelse proprio il capoluogo maremmano per ricevere il "Premio Mario Monicelli – Libero Pensiero", un riconoscimento che ne consacrò l’anima ribelle e la coerenza cristallina.

Quella serata al Cassero Senese resta impressa nella memoria collettiva della città. Non fu solo una cerimonia, ma un momento di alto confronto culturale. In quell’occasione, Emma Bonino – accolta dall’allora sindaco Emilio Bonifazi, dal curatore Mario Sesti e dall’attrice Sabrina Impacciatore – conversò di libertà, dignità e ribellione. Parole che risuonavano come un testamento laico, perfettamente in linea con la poetica di Monicelli.