HomePontederaCronacaCaso ossicombustore. Del Grande: "Contrari. Comuni guidati dal Pd""Per questo sarebbe opportuno che venisse coinvolto il consiglio regionale". Ceccardi: "Non è un campo largo, ma di compromessi e incoerente".Il rendering dell’innovativo impianto che la giunta regionale ha autorizzato a PeccioliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPECCIOLI

"Non ci sono certezze sulla diminuzione delle tariffe dei rifiuti, di cui potrebbero beneficiare i cittadini, e neppure delle tempistiche di realizzazione dell’ossicombustore, ma la certezza è che la stima del costo è tra i 130 ed i 180 milioni di euro che graverebbero sui Comuni e sulla comunità". A dirlo è Manuela Del Grande, sindaco di centrodestra che guida Santa Maria a Monte dal maggio 2023. Del Grande fa la cronaca di cosa è successo, e delle varie votazioni sull’impianto nelle assemblee di Retiambiente che si sono succedute dal 22 dicembre a oggi. "Il 22 dicembre ho chiesto di rinviare l’assemblea, affinché fosse valutata la documentazione sul piano industriale dei rifiuti, così complessa e giuridicamente rilevante – spiega Del Grande – Messa in votazione la mia proposta, 16 i voti trasversali favorevoli, 16 contrari e 0 astenuti. Non accolta per il conteggio in percentuale del capitale sociale. Il 2 febbraio 2026, altra assemblea dei soci Retiambiente. Comuni di area Pd sono intervenuti, alcuni astenendosi, altri come il centrodestra hanno manifestato la loro contrarietà alla previsione dell’ossicombustore. Alla fine 11 contrari, 22 favorevoli e 10 astenuti. Il 29 giugno l’ultima assemblea è finita con 12 contrari, 35 favorevoli e 7 astenuti. È evidente che non solo il centrodestra è contro la realizzazione dell’impianto, pertanto la giunta regionale,dovrebbe riflettere sul fatto che alcuni Comuni della provincia di Pisa, come Calci, Calcinaia e San Giuliano Terme, non approvino scelte calate dall’alto. Sarebbe quindi opportuno che venisse coinvolto il consiglio regionale".