L’assessore Bosco e il caso-Barontini: "Noin ogni sede all’impianto di Peccioli"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Non posso permettere che sia attaccata la comunità del Movimento Cinque Stelle, dai territori risuona con vigore il No all’impianto di ossicombustione di Peccioli". Il pentastellato assessore all’istruzione e all’innovazione del Comune di Cascina, Fausto Bosco, torna sui ‘mal di pancia’ all’interno del M5S circa la ‘conversione sulla via di Damasco’ dell’assessore regionale all’Ambiente David Barontini, che alla fine ha votato per il sì al progetto ossicombustore di Peccioli, dopo averlo bocciato e criticandone duramente il principale sostenitore, il sindaco pecciolese Renzo Macelloni.
"Se chi ha lavorato per votare a favore si fosse confrontato con la base – sbotta Bosco sui social – magari si sarebbe reso conto che su certi temi identitari la coerenza viene prima di ogni altra cosa. Qualche avversario politico punta il dito sull’incoerenza. Niente di più sbagliato: a Cascina abbiamo fatto una riunione di maggioranza a seguito della quale sono emerse posizioni diverse. Abbiamo lavorato per cercare una sintesi, tradottasi in fatti concreti: l’assemblea di Retiambiente di cui il comune di Cascina fa parte ha deliberato che non entrerà in Novatosc, la società che curerà la realizzazione dell’ossicombustore di Peccioli".








