HomeCesenaCronacaTurismo, buona stagione ma per gli effetti esterniCaldo, aumento dei carburanti e incertezza internazionale hanno favorito la permanenza degli italiani. L’esperto Zorini: "La fortuna non è strategia" .Emilio ZoriniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa riviera sta chiudendo una stagione positiva, favorita però da condizioni esterne. Ci sono numeri incoraggianti, ma anche tanti risultati da spiegare razionalmente, per capire come sta l’industria del turismo, che su questo territorio è la principale fonte di reddito di famiglie di imprenditori e di dipendenti. Emilio Zorini, il consulente alberghiero che segue un centinaio di aziende, delle quali la metà in Romagna, fa una lettura del momento che tiene in considerazione diversi fattori: "Il rischio adesso è scambiare la fortuna per strategia. Le presenze sulla costa e le notti vendute negli hotel che seguiamo sono cresciute del 3 percento, mentre il fatturato in molti casi è salito a doppia cifra. La differenza non l’ha fatta il numero dei clienti, ma il valore generato da ciascun ospite. Sulla stagione hanno pesato caldo record, costo dei carburanti e incertezza internazionale, che ha frenato i viaggi a lungo raggio. Molti italiani sono rimasti all’interno dei confini e l’offerta romagnola ha favorito anche le prenotazioni tardive. Chi era preparato ha sfruttato quella domanda, mentre gli altri l’hanno usata come ancora di salvezza".
Turismo, buona stagione ma per gli effetti esterni
Caldo, aumento dei carburanti e incertezza internazionale hanno favorito la permanenza degli italiani. L’esperto Zorini: "La fortuna non è strategia" .






