HomeRavennaCronaca"A giugno tante presenze. Luglio ora un po’ incerto"L’analisi dell’andamento turistico. Casadei (Ascom): "La stagione è buona". Casadei Della Chiesa (Confesercenti): "I costi del carburante incidono".Una turista in spiaggia a CerviaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCaldo rovente, città soffocate dall’afa e uno scenario internazionale ancora segnato da incertezze economiche e geopolitiche: sono questi gli elementi che, in questa prima parte d’estate, stanno incidendo sulle scelte dei vacanzieri. A Cervia, intanto, l’impressione è quella di una località più vivace rispetto alle ultime stagioni, con spiagge, alberghi e stabilimenti balneari che registrano un movimento incoraggiante. Saranno soltanto i dati di fine stagione a stabilire con precisione il bilancio, ma le temperature elevate e la prudenza di molti turisti nel programmare viaggi all’estero potrebbero favorire il turismo nazionale, spingendo famiglie e visitatori a scegliere mete più vicine, sicure e facilmente raggiungibili come la riviera romagnola. Gianni Casadei, presidente Federalberghi Ascom Cervia, spiega: "Il clima è favorevole e la stagione in termini di presenza sembra buona. Quando faccio previsioni di solito sbaglio, ma mi sembra che sia stato un giugno in linea con gli altri anni se non di più. Luglio resta sempre un po’ incerto, c’è richiesta ma direi che non ancora il pienone. Agosto presenta la criticità della prima settimana e il Ferragosto di sabato crea un po’ di problemi, ma mi sembra che tutto sommato sia in linea con gli anni precedenti. In sintesi, le nostre località non beneficiano né patiscono della situazione internazionale perché la percentuale di stranieri è ancora molto bassa rispetto la media della costa, che è a sua volta molto minore rispetto la media delle principali regioni italiane competitors".