HomeCesenaCronaca"Turismo, giugno debole? Non è effetto della crisi"L’analisi del consulente Emilio Zorini: "L’apparente calo è un effetto del calendario, quest’anno ad esempio la Pentecoste tedesca è anticipata" .Emilio ZoriniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Per verificare i dati statistici occorre tenere in considerazione tutti i fattori e non limitarsi al calendario, perché quest’anno avremo a maggio buona parte dei turisti che non hanno prenotato in giugno". In questi termini Emilio Zorini, esperto di marketing e consulente nel turismo, entra nel merito di uno dei temi che forse è più semplice da interpretare rispetto a quanto può apparire. Nei fine settimana gli alberghi lavorano, per il ponte del 2 giugno la maggior parte ha già esaurito le camere, tuttavia mancano le prenotazioni delle vacanze ’vere’ di giugno, quelle di una settimana per intenderci.
"Giugno dello scorso anno è stato un mese anomalo – dice Zorini –, soprattutto per effetto della Pentecoste tedesca. La Pfingsten cadeva l’8 e il 9 giugno e ha portato in Romagna un flusso molto forte di turisti proprio nelle settimane centrali del mese; quest’anno, invece, la stessa festività cadrà a fine maggio. Tant’è che a fine maggio e ai primi di giugno vedo un quadro diverso, ma il bonus tedesco c’è anche quest’anno, semplicemente si è spostato di tre settimane. Gli albergatori sono abituati a guardare occupazione, camere vendute e fatturato. Sono dati importanti, ma non bastano. Prima di prendere decisioni bisogna chiedersi cosa c’è dietro quei numeri, il calendario, le festività, le scuole, il meteo ed i mercati di provenienza".






