Tutto è bene ciò che finisce bene grazie al lavoro del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano, sezione lucchese e dei vigili del fuoco. Ma sono state ore di apprensione per un cercatore di funghi, disperso nei boschi del territorio comunale di Villa Basilica e per fortuna ritrovato sano e salvo. Il segnale di allerta è arrivato intorno alle ore 22:45 per un mancato rientro di un cercatore di funghi di 54 anni. Alle 21:42 l’uomo era riuscito a inviare alla moglie la propria posizione, poco prima che il telefono si spegnesse, poiché la batteria si era scaricata del tutto. Da quel momento non è stato più possibile contattarlo. Nel frattempo l’uomo aveva continuato a spostarsi, per cui le coordinate ricevute non indicavano più il punto in cui si trovava. Giunti sul posto, i tecnici della stazione di Lucca si sono divisi in tre squadre per coprire le diverse zone di ricerca, insieme ai vigili del fuoco.
Alle ricerche ha partecipato anche il figlio del disperso. Poco dopo le 2, una squadra del Soccorso Alpino ha ritrovato il cinquantaquattrenne, in discrete condizioni. Con lui ha iniziato il rientro verso il punto in cui erano parcheggiate le auto. Una seconda squadra è andata loro incontro, perché la fitta vegetazione e i rovi rendevano il percorso lento e faticoso. Il gruppo ha raggiunto le vetture alle 5,20. "L’uscita, si legge in una nota, - si è svolta in una giornata in cui era in vigore su tutta la Toscana l’allerta meteo di codice arancione per temporali forti e rischio idrogeologico. Il Soccorso Alpino e Speleologico Toscano ricorda l’importanza di rispettare le allerte meteo e di rinunciare alle attività nei boschi e in montagna. Il terreno reso scivoloso dalla pioggia e il rischio di frane e cadute di alberi, espongono a pericoli chi le frequenta e i soccorritori chiamati a intervenire". Ci sono situazioni in cui prestare la massima attenzione.










