Denunce in aumento in Valmarecchia. A Verucchio ripulita la casa di una 76enneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFinti carabinieri, parenti coinvolti in incidenti, rapine inventate e persino un fantomatico "generale" che manda i militari a pesare l’oro nelle case. Cambiano le storie, ma l’obiettivo è sempre lo stesso: mettere paura, confondere la vittima e convincerla a tirare fuori soldi e gioielli. È allarme truffe in Valmarecchia, dove nelle ultime settimane si sono moltiplicate le segnalazioni arrivate ai carabinieri, quelli veri. Da Villa Verucchio a Novafeltria, fino a Pennabilli, i cittadini raccontano di essere stati contattati da persone che si presentano come appartenenti alle forze dell’ordine. Alcuni, purtroppo, sono caduti nella trappola, con danni anche di diverse migliaia di euro. Altri hanno capito subito che qualcosa non tornava e hanno riattaccato. Altri, purtroppo, sono caduti nella trappola, con danni anche di diverse migliaia di euro.
È quello che è successo a Novafeltria, dove una donna ha ricevuto una telefonata sul numero di casa. Dall’altra parte della cornetta c’era un uomo che si è presentato come carabiniere della stazione di Santarcangelo. Il marito della donna, secondo il falso militare, sarebbe stato coinvolto in una rapina. Da lì l’annuncio di una presunta perquisizione in casa, alla ricerca del bottino. A quel punto è arrivata la richiesta che ha fatto scattare il campanello d’allarme. La donna avrebbe dovuto raccogliere tutti i gioielli e gli oggetti d’oro presenti nell’abitazione, catalogarli e tenerli pronti per l’arrivo di una pattuglia. Ma l’anziana, per fortuna, non ci è cascata. Ha capito che qualcosa non quadrava, ha chiuso la telefonata e si è rivolta alla compagnia dei carabinieri di Novafeltria.






