Ci siamo abituati a considerare la destinazione come la parte determinante del viaggio, che ci porta al ristorante, alla cantina, al caseificio, all’agriturismo. Si parte, si arriva, si mangia, eventualmente si compra qualcosa e si torna a casa, mentre tutto quello che accade nel mezzo rischia di diventare semplicemente uno spostamento. La bicicletta cambia questa prospettiva perché restituisce importanza alla distanza, anche se ha un motore elettrico.
Il 27 settembre, da Bergamo, dieci persone partiranno in eBike per raggiungere Contrada Bricconi, a Valzurio, risalendo la Val Seriana lungo la ciclabile che segue il fiume Serio. È la prima uscita di MOEZ Percorsi, nuovo progetto di cicloturismo ideato dal negozio bergamasco MOEZ eBikes. Una giornata che prevede il viaggio, la visita all’azienda agricola e un pranzo preparato dalla cucina dallo chef Michele Lazzarini.
E se il turismo gastronomico ha spesso trasformato il territorio in una sequenza di indirizzi, la mobilità lenta permette invece di ricostruire ciò che esiste tra un indirizzo e l’altro. Quando cambiano le altitudini, il paesaggio, le coltivazioni, l’architettura, si percepiscono le distanze e quindi anche le condizioni nelle quali un prodotto nasce.







