MILANO - Il cicloturismo in Italia non conosce crisi, spinto soprattutto dalla diffusione delle e-bike che l’hanno reso accessibile a chiunque. Grazie alla tecnologia elettrica, i dislivelli del territorio italiano non rappresentano più un limite insuperabile, permettendo di scegliere tra percorsi pianeggianti sulla costa o sentieri tra vigneti e borghi, spesso supportati da infrastrutture dedicate come punti di ricarica e servizi specializzati. Per vivere al meglio l'esperienza, è fondamentale gestire con cura l'autonomia della batteria, che solitamente oscilla tra gli 80 e i 100 km in modalità Eco, pianificando le soste in strutture che consentano di ricaricare il mezzo durante il ristoro. Data la struttura pesante delle biciclette elettriche, occorre inoltre prestare attenzione alla distribuzione del carico nelle borse laterali per garantire la stabilità necessaria, specialmente quando si affrontano discese su terreni sconnessi. Infine, la scelta del percorso deve essere coerente con il modello di bici utilizzato, prediligendo le e-city o e-road per i tratti asfaltati come la Riviera Ligure e riservando le e-gravel o le e-mtb ai terreni più impegnativi della Sardegna o delle Langhe.