HomeSondrioCronacaIl turismo lentissimo in Valtellina conquista gli stranieri (e non solo). E la Graziella batte l’ebikeA Sondrio nasce Dolceway, una microimpresa di noleggio biciclette vintage. Lo scopo è di promuovere il territorio a braccetto con attività enogastronomicheLa protagonista del progetto di mobilità dolce è la mitica Graziella, bici anni Settanta diventata oggetto di cultoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSondrio – La mountain bike o la “corsa” sono per gambe allenate, la e-bike si presta per percorsi anche impegnativi, ma lo stesso non è per tutti. Per chi, invece, ha voglia sì di muoversi, ma soprattutto di fermarsi, guardarsi intorno e assaporare del buon vino, magari ascoltandone la storia dallo stesso vigneron, ci vuole la bici giusta.
A proporla, a Sondrio, è nata DolceWay. Ideatore di questa “microimpresa di noleggio biciclette” è Marco Delvò, presidente provinciale di Federalberghi Extra che spiega anche la particolarità della proposta che vede, al centro, due ruote a pedali rigorosamente vintage – le Graziella Carnielli originali - e (per ora) due cantine del Sondriese, Marsetti e Giano.
“Volevo proporre ai miei ospiti qualcosa di diverso – spiega Delvò, titolare di un bed&breakfast a Scarpatetti, nel centro storico del capoluogo - Da anni promuovo il turismo responsabile e con DolceWay ho raggiunto il mio scopo. La Graziella, oltre ad avere un incredibile stile italiano, permette con la sua pedalata lenta di ammirare e vivere il territorio, visto che consente di pedalare… a testa alta”.






