| 11 Settembre 2026 17:02 |

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(Adnkronos) – In vista della Giornata mondiale della sepsi, il 13 settembre, la Società italiana di anestesia analgesia rianimazione e terapia intensiva (Siaarti) lancia due iniziative dedicate alla sensibilizzazione della popolazione: una vignetta inedita firmata da Zerocalcare e una survey per misurare quanto i cittadini conoscono la sepsi.

La sepsi resta una priorità sanitaria globale: nel mondo – spiegano dalla Siaarti – si stimano circa 47-50 milioni di casi e 13 milioni di decessi ogni anno. Sul tema sono state pubblicate quest’anno anche le nuove linee guida internazionali Surviving sepsis Compaign 2026, pubblicate da Society of critical care medicine ed European society of intensive care medicine. In Europa – informa una nota Siaarti – la sepsi colpisce circa 377 persone ogni 100.000 abitanti l’anno, più dell’infarto del miocardio e dell’ictus cerebrale, ma resta molto meno conosciuta di queste due emergenze.

“Anche in Italia i numeri restano importanti: si stimano circa 250.000 casi di sepsi ogni anno, con 50.000-70.000 decessi. Circa la metà dei sopravvissuti sviluppa inoltre una sindrome post-sepsi, con conseguenze che possono durare mesi o anni. La sepsi è una condizione tempo-dipendente, come l’infarto o l’ictus: nello shock settico, la sua forma più grave, ogni ora di ritardo nella terapia mirata riduce le probabilità di sopravvivenza del 7-8% – dichiara la presidente Siaarti, Elena Bignami -. Riconoscere rapidamente la sepsi e intervenire subito può fare la differenza. Eppure resta ancora molto meno conosciuta di altre emergenze sanitarie. Per questo sensibilizzare cittadini e professionisti sanitari resta una priorità per Siaarti”.