Notte di incendi a Ceuta, l'exclave spagnola, a 40 giorni dall'arrivo in massa di migliaia di migranti dal Marocco.
I vigili del fuoco della città autonoma sono intervenuti la scorsa notte in diversi punti per spegnare le fiamme appiccate a 42 baracche allestite dai migranti in strada e sulla spiaggia e a 8 auto e 4 cassonetti della spazzatura.
L'incendio più esteso è divampato vicino ai capannoni della frontiera di El Tarajal, dove i profughi arrivati il 30 e il 31 luglio hanno allestito accampamenti di fortuna.
Le circa 200 persone presenti, alcune famiglie con minori, che vivevano in tenda nella zona, sono state evacuate e non si sono registrati feriti, informano i servizi di emergenza.
Per questo rogo i vigili del fuoco non escludono l'ipotesi di un'origine accidentale da un falò acceso nell'accampamento.






