HomeMilanoCultura e SpettacoliDisabilità intellettiva, percorsi mirati nei musei grazie all’IA: Lombardia capofila del progetto 'Include-Id'L’iniziativa europea coinvolge 7 Paesi. In Italia le attività si svolgeranno presso la Fondazione Luigi Rovati a Milano, Villa Panza a Varese e Palazzo Moroni a BergamoVilla Panza a Varese, una delle tre sedi lombarda coinvolte nel progettoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – L'intelligenza artificiale per creare esperienze culturali e museali personalizzate, costruite sui reali bisogni dei singoli bambini, adolescenti e giovani adulti con disabilità intellettiva.
E' uno degli elementi innovativi di 'Include-Id', progetto di ricerca e innovazione europeo coordinato dall'Irccs Eugenio Medea e finanziato dal programma Horizon Europe con circa 3,4 milioni di euro. L'iniziativa - a cui ha dato il via un evento a Bosisio Parini (Lecco) - vede la partecipazione di 10 partner da 7 Paesi (Italia, Svizzera, Regno Unito, Norvegia, Austria, Germania e Belgio), tra cui il ministero per le Disabilità italiano.
In Italia, il progetto coinvolgerà i più giovani, insieme alle loro famiglie e alle scuole, nella progettazione e sperimentazione di percorsi di visita inclusivi e personalizzati. Le attività si svolgeranno in Lombardia presso la Fondazione Luigi Rovati a Milano, Villa Panza a Varese e Palazzo Moroni a Bergamo. Nel Regno Unito, Include-Id coinvolgerà giovani adulti con disabilità intellettiva presso il National Botanic Garden of Wales, dove i partecipanti non saranno soltanto fruitori dell'esperienza culturale, ma saranno coinvolti attivamente come guide e mediatori, per promuovere competenze, autonomia e nuove opportunità di partecipazione sociale e lavorativa.







