Milano, 3 dic. (askanews) – L’accesso alla cultura è fondamentale anche per la crescita delle persone con disabilità intellettive. Lo sa bene il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS che porta avanti il proprio impegno per rendere il patrimonio storico, artistico e paesaggistico accessibile a un pubblico sempre più ampio, promuovendo la piena partecipazione delle persone alla vita culturale, in linea con l’articolo 30 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. In particolare “Museo per tutti” – ideato e realizzato dall’associazione ‘L’abilità onlus’ con il supporto di Viatris, azienda globale che opera nell’ambito della salute – rappresenta da anni un modello di accessibilità culturale, in grado di rendere i Beni del FAI sempre più fruibili per le persone con disabilità intellettive e i loro caregiver.
“Questa giornata è davvero fondamentale, è il punto di arrivo di un progetto che è iniziato oltre 10 anni fa, da quattro sostenuto grazie alla partnership con Viatris” dice Davide Usai, direttore generale FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano. “Abbiamo iniziato con due beni che erano Villa Necchi e Villa del Balbianello. È un successo straordinario sia interno, perché tutti i nostri colleghi hanno sposato questo progetto con grandissimo entusiasmo, sia per quanto riguarda i visitatori, perché tutti gli operatori che accompagnano queste persone con queste disabilità cognitive hanno dei riscontri assolutamente positivi anche in termini di stimolo terapeutico per queste persone che grazie a questi percorsi hanno un’interazione che altrimenti non potrebbero avere”, aggiunge.










