La creazione di un gruppo di lavoro internazionale, coordinato dall'Heritage International Institute (HII) con base a Roma, sull'accessibilità e la partecipazione al patrimonio culturale delle persone con disabilità intellettive è stata annunciata oggi a Ginevra nel corso di side-event promosso dall'Italia.
L'evento - precisa un comunicato della Rappresentanza - è stato organizzato in occasione della sessione del Consiglio ONU Diritti Umani, da Italia, Cipro, Iraq, Messico e l'HII, centro accademico e culturale di eccellenza internazionale .
Con la promozione dell'Ufficio dell'Alto Commissario ONU per i Diritti Umani, il side event ha rappresentato una piattaforma di dialogo per la progressiva affermazione di "un nuovo paradigma internazionale" volto a garantire la partecipazione delle persone con disabilità al patrimonio culturale anche attraverso l'uso delle tecnologie digitali.
È stato possibile "visitare il patrimonio veneziano grazie ad un visore ottico speciale, come primo simbolico viaggio nel Museo Virtuale del Patrimonio Culturale, buona prassi italiana formalmente riconosciuta dalle Nazioni Unite".
Con la partecipazione di rappresentanti di alto livello, in particolare la Relatrice Speciale ONU per i Diritti Culturali, Alexandra Xanthaki, l'evento ha attirato un vasto pubblico e si è articolato in diversi momenti: al tradizionale dibattito, moderato dal Capo Ufficio Diritti Umani della Farnesina, Matteo Petrini, si sono affiancate rappresentazioni di buone prassi italiane nel settore.






