Una dichiarazione sui diritti culturali delle persone con disabilità presentata oggi dall'Italia alle Nazioni Unite, insieme a Cipro, Iraq, Messico, ha raggiunto un primato assoluto per numero di adesioni, come riconosciuto dall'Ufficio dell'Alto Commissario ONU per i Diritti Umani.
"Un risultato straordinario nell'ambito del Consiglio Diritti Umani, che ha unito il Sud e il Nord del mondo a favore dei diritti umani, in un momento storico contraddistinto da guerre ed emergenze umanitarie", si legge in un comunicato della Rappresentanza Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite a Ginevra.
Dalle Americhe all'Asia-Pacifico, dall'Europa all'Africa, circa 150 Paesi hanno aderito all'iniziativa italiana, inclusi tutti gli Stati Membri dell'Unione Europea, il Gruppo Africano, la Lega Araba, l'Organizzazione degli Stati Islamici, precisa il comunicato.
Nel riaffermare il diritto delle persone con disabilità a partecipare alla vita culturale e a mantenere la propria identità culturale e linguistica, l'Italia, insieme a tutti i firmatari, si impegna a sviluppare soluzioni che garantiscano un accesso universale alla vita culturale, anche attraverso la digitalizzazione accessibile del patrimonio culturale.






