di Lara Maria Ferrari

Reggio compie un passo avanti decisivo e all’avanguardia verso un’accessibilità urbana totale. È stata presentata la fase operativa del sistema LETIsmart, una tecnologia innovativa basata su dispositivi intelligenti pensati per restituire piena autonomia di movimento alle persone cieche e ipovedenti, offrendo al contempo un valido supporto a persone in fragilità motoria o sensoriale. Il progetto affonda le radici nella ricerca promossa a livello nazionale dall’Uici (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) e trova a Reggio una declinazione corale e strutturata, promossa nell’ambito di Reggio Emilia Città senza barriere. Un risultato reso possibile dalla sinergia tra Comune, Farmacie Comunali Riunite, la sezione territoriale UICI, Cerpa Italia onlus, Criba-Er, ordine degli Architetti, Agenzia per la Mobilità, Seta e Til, insieme alla ditta costruttrice Scen.

Il funzionamento del sistema è tanto ingegnoso quanto immediato, studiato per non gravare l’utente con complesse interfacce digitali. Grazie a un microsistema a radiofrequenza inserito nell’impugnatura del bastone bianco – o in un piccolo dispositivo da polso (pocket) – LETIsmart dialoga in modalità bidirezionale con una rete di ‘radiofari’ (tag) installati nei punti nevralgici della città. Senza ricorrere a smartphone o app, l’utente riceve indicazioni vocali e vibrazioni che guidano l’orientamento, segnalando attraversamenti pedonali, ingressi di uffici pubblici, cantieri, musei o pericoli.