Oltre quattro decenni trascorsi nel costante impegno per promuovere l'avanguardia e la sperimentazione multimediale: e anche in questo weekend continua a Cagliari la quarantacinquesima edizione del Festival Spaziomusica, affiancata dal titolo "Orbitae". Dopo le prime sei giornate al Conservatorio del capoluogo, ci si trasferisce ora negli spazi del Map - Make Arts Possible di via Carbonia 14, dove la rassegna resterà ospite – con l'eccezione della data di venerdì 25, in programma allo Ied – fino alla sua conclusione, prevista per il 29 settembre.

Si comincia dunque già in data odierna, con il chitarrista Luca Micheletto ad aprire le danze alle 19, con l'esibizione in solo "Cammei Contemporanei": attraversando con la sua chitarra classica repertori e scritture differenti, firmati da noti autori quali Agustín Barrios, Astor Piazzolla e Alberto Ginastera, il concerto culmina con "S'accabbadòra" di Francesco Morittu, divisa nei quattro movimenti "Presagio", "Sa Mazzòcca", "Sonus ’e memoria" e "Danza de is animas bias". A "Cammei Contemporanei", realizzato in collaborazione con Incontri musicali, fa seguito poi il duo polacco Inire con la performance audiovisiva e site-specific "Places 1.1", condivisa col Goethe-Institut e sostenuta dall'Unione Europea: sul palco Małgorzata Dancewicz e Krzysztof Pawlik, che partendo da registrazioni sonore e video realizzate nell'Isola, immergono le stesse in processi di elaborazione tramite sistemi modulari analogici controllati in tensione, in un lavoro di ecologia ambientale e mediale svolto interamente dal vivo.