Una domenica lontana dalle afose e affollate strade del capoluogo, che diventa invece magico sfondo sotto le stelle: domenica 12 il Ghetto di Cagliari, in via santa Croce 18, ospiterà la rassegna estiva per tutte le età "Dal Ghetto alle Stelle", che dalle 17 alle 23 intratterrà grandi e piccini con attività, proiezioni, visita guidata e un finale a tema astronomico, a cura di Trip Sardinia e Orbitando.
Ad aprire le danze sarà il laboratorio "Costruire un astrolabio", dove i piccoli dai sei ai dieci anni impareranno a replicare lo strumento scientifico in pochi passi e riconoscere i diversi corpi celesti, accompagnati nel percorso dall'astrofisica – e collaboratrice del nostro Planetario – Barbara Leo.
Dalle 18:30 sarà invece momento del gioco urbano a squadre de "Il progetto scomparso": con gruppi dai tre ai cinque partecipanti (di cui almeno un bambino da otto a dieci anni) i partecipanti saranno catapultati nella Cagliari del 1904, incaricati di ritrovare il progetto del Comune all'epoca in costruzione, documento che si dice abbia nascosto lo stesso sindaco Ottone.
Per le 19:30 spazio a telone e proiettore, con il documentario "Castello, storie di un quartiere città" firmato da Alessandra Piras e ancora in versione sperimentale, in un appuntamento gratuito e reso possibile dall'associazione Tina Modotti e dal Cagliari Film Festival. Una raccolta di testimonianze, provenienti da chi quotidianamente vive e abita ancora il rione cagliaritano, nell'invito alle istituzioni a preservare il cuore antico della città e migliorare le condizioni dei suoi residenti.






