Un progetto culturale di punta di nuovo in città, in un dialogo fra discipline e attualità accessibile a tutti: e per l'edizione 2026 il Sardinia Archeo Festival sceglie il tema dei "Micromondi" popolati dalle comunità nella storia, tra luoghi sacri e quotidiani, tornando così ad animare il capoluogo con tre giorni di escursioni, incontri, divulgazione e musica in programma dal 12 al 14 giugno. Curata dall'associazione Itzokor, la rassegna proseguirà ad agosto e settembre con altre iniziative a Villagrande Strisali, Settimo San Pietro, Genoni, Allai, Pau, Carloforte e infine Alghero.

Saranno tutti aperti al pubblico gli appuntamenti di Sardinia Archeo Festival, nel racconto di come gli esseri umani nei secoli abbiano costruito relazioni e appartenenze per luoghi e identità che, seppur di dimensioni ridotte, hanno inciso spesso e volentieri sulla storia della gente comune e non solo. Sotto la direzione artistica di Alice Nozza e Matteo Tatti, la manifestazione riceve anche quest'anno il sostegno di Fondazione Sardegna, amministrazioni e associazioni.

Sfondo musicale di sabato e domenica sarà "Transuonanze", concepito da Gerardo Ferrara nell'intreccio di musica elettroacustica, voce e strumenti in un'ensemble dal tocco evocativo, formata dal compositore Filippo Mereu, dalla cantautrice Silvia Locario, dalla violoncellista Ilaria Giorgi e da Luca Schiavo, chitarrista e suonatore di bouzouki.