HomeCronacaIl compagno di Denise Cosco sarà sentito dagli inquirenti: si indaga per istigazione al suicidioLa morte della testimone giustizia, figlia di Lea Garofalo, ammazzata dalla ‘ndrangheta. Il giovane sarebbe stato con lei negli ultimi momenti della sua vita. Ora è sotto chocLea Garofalo con la figlia Denise Cosco in una foto d'epoca. A destra madre e figlia camminano in Corso Sempione a Milano, prima del sequestro e dell'omicidio (Foto Ansa e NewPress)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 11 settembre 2026 – Il compagno di Denise Cosco sarà chiamato dagli inquirenti a riferire sulle ultime ore di vita della 35enne, figlia di Lea Garofalo, la collaboratrice di giustizia che pagò con la vita la decisione di ribellarsi alla ‘ndrangheta. Denise si è lanciata ieri dal terzo piano della palazzina dove viveva ad Ariccia, in provincia di Roma: è morta alla stessa età che aveva la madre quando è stata uccisa dal suo ex, uomo di mafia, Carlo Cosco. Nell’appartamento con lei c’era il fidanzato, ora sotto choc. Quando sarà in grado di parlare, il giovane sarà sentito dagli investigatori che indagano per istigazione al suicidio contro ignoti.

A chiarire le circostanze della morte di Denise Cosco sarà anche l'autopsia, in programma per oggi, oltre all’analisi del cellulare della vittima, sequestrato dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Frascati, che indagano sul caso, coordinati dal procuratore capo Carlo Villani con il pm Domenico Vicario. La collaboratrice di giustizia Lea Garofalo (Ansa)