Milano, 11 settembre 2026 – Si terrà il 26 settembre una commemorazione per Denise Cosco, morta suicida a 35 anni ad Ariccia (Roma), nei giardini intitolati a sua madre, Lea Garofalo, in via Montello a Milano. Ad organizzarla le associazioni di quartiere, nell'ambito della festa della zona. Oggi, però, 11 settembre, ci sarà un momento di raccoglimento alle 18.30. “Portiamo un semplice fiore ai giardini Lea Garofalo”, sorti lì dove la politica aveva tentato di costruire un parcheggio, hanno detto le ragazze di quello che è diventato il presidio di ‘Libera Lea Garofalo’.

L’omicidio di Lea Garofalo

Denise Cosco era la figlia di Lea Garofalo, collaboratrice di giustizia uccisa brutalmente per avere collaborato sulle faide di ‘ndrangheta dei suoi familiari e parenti. In particolare, accusò il fratello Floriano e i due fratelli Cosco, Giuseppe e Carlo: quest’ultimo era stato il suo compagno, nonché padre di Denise, nata nel 1991. Nel 2002, quando la ragazza aveva 11 anni, lei e la madre furono ammessi al sistema di protezione per i collaboratori di giustizia. Il 24 novembre 2009 Lea Garofalo fu attirata a Milano dall'ex compagno, che le chiese di vedersi per discutere del futuro della loro figlia. Lea accettò di incontrarlo e andò incontro al suo destino: venne strangolata e sciolta nell'acido. Il successivo processo vide la giovane testimone contro il padre, che fu condannato all'ergastolo con alcuni complici.